Selezione di mostre personali

2015

Processo di verniciatura, wip:konsthall, Stoccolma, Svezia

2012

Diverse stanze 2.0, wip: konsthall, Stoccolma, Svezia

2012

Supermercato, Kallio Kunsthalle, Stoccolma, Svezia

2011

Avventura di una notte, wip: konsthall, Stoccolma, Svezia
Conversazione pubblica con l'artista Kristina Jansson

Artista svedese

Artista svedese

Artista svedese, nato nel 1977 a Borlänge, Svezia

Erik Sigerud è un artista svedese. Vive e lavora a Stoccolma, Svezia. La sua pittura rappresenta persone e luoghi. Questi, per lui, simboleggiano le tendenze politiche della società odierna.

Vernici a strati

Sigerud mescola la figurazione con la pittura non figurativa in più strati. La sua pittura rappresenta luoghi, persone e frammenti astratti in scene distopiche. Rappresentano la cultura in cui vive l’artista. Così come l’uomo normativo in questa cultura. Con la sua pittura, Sigerud esplora il modo in cui la cultura e i cittadini si creano a vicenda. Collega le interazioni sociali alle tendenze globali. E anche il rapporto tra politica e sentimenti personali.

Il processo

Sigerud trae la sua ispirazione visiva da altri dipinti. Concettualmente, si basa sulle definizioni delle politiche. Ad esempio, la domanda su come sapere chi controlla un’immagine o come la percezione crea la realtà. Sigerud usa spesso le immagini dei suoi album da disegno, modelli 3D e album di foto di famiglia. Trova anche immagini sui media e su Internet.

Impilando strati in stili diversi, Sigerud dipinge l’incertezza visiva e mentale. È un’incertezza liberatoria quella che Sigerud cerca. Un’incertezza che fa lavorare la mente. Per far avanzare ogni dipinto il più possibile, Sigerud pianifica il suo dipinto in Photoshop. Tuttavia, nell’effettiva esecuzione del dipinto, il processo prende il sopravvento. La composizione finale è costituita da immagini prese in prestito, visioni di album da disegno e immagini basate sul processo.

Sul suo lavoro

Erik Sigerud lavora soprattutto con la pittura. Il mezzo è anche il soggetto più importante del suo lavoro. Sigerud dipinge per contribuire alle discussioni sull’arte e la pittura. Il suo slancio creativo nasce dalla necessità di rendere tangibile l’esistenza. Frustrato dal fatto che non ci siano esperienze comuni, dipinge crepe. Crepe tra storie collettive e interpretazioni soggettive degli eventi. Sigerud crede che creiamo immagini mentali per capire noi stessi e per affrontare il mondo che ci circonda. Immagini che ricostruiamo quando incontriamo nuovi luoghi, nuove storie e nuove persone. I suoi dipinti sono immagini mentali silenziose. Questi trattano, tra le altre cose, della sua paura del fascismo e del cambiamento climatico. Sigerud si chiede quali emozioni contribuiscano alle immagini mentali e collettive e al cambiamento politico. Si chiede anche come le immagini mentali e collettive si creino a vicenda.

Artista svedese con un MFA di Belle Arti

Erik Sigerud è un artista svedese ma ha studiato arte a Parigi e Berlino. Ha conseguito il Diploma Nazionale Superiore di Arti Plastiche (Dnsap) presso la Beaux-Arts di Parigi nel 2004. Nel 2003 ha trascorso sei mesi all’Universität der Künste di Berlino. Ha anche studiato arte e filosofia presso, tra le altre istituzioni, la Royal Academy of Arts di Stoccolma. Ha realizzato numerose mostre personali e collettive e ha esposto in Svezia e all’estero. Negli anni ha ricevuto numerosi premi. I suoi dipinti fanno parte di una collezione permanente dell’Uppsala Konstmuseum.